Salvatore Toma e le rane di Maurizio Nocera e Antonio Verri ░

Luisa Elia
Georges Astalos
Enzo Miglietta

Giovanni Bernardini

– Per Salvatore TomaEdizioni dopopensionante Lecce  1988
I Nomi del tributo
Silvio Nocera.Omaggio a Salvatore Toma





TOMA a cura di Maurizio Nocera e Antonio Verri

Le rane hanno il pancino chiaro – Per Salvatore TomaEdizioni dopopensionante Lecce  1988
Cartella tirata in 199 esemplari
Il materiale qui riprodotto è stato scannerizzato dalla cartella n.39 Â Collezione V.S.Gaudio & Marisa Aino

SALVATORE TOMA
Salvatore Toma è nato a Maglie l’11-12 maggio 1951 e qui è morto nell’agosto del 1968 in seguito a una colluttazione d’amore. Ma non erano passate che poche ore dal suo disastroso decesso che il cielo lo rispedì sulla terra per mancanza di prove. Ora vive su una enorme quercia, si nutre di beffe e raramente guarda a terra, ma più che per le sue divine poesie, Salvatore Toma è famoso per la sua acrobatica precisione nel beccare il vasino, abilità maturata col fatto che non volendo scendere mai più dall’albero, i monellacci del luogo glielo spostavano, divertendosi a vedere come se la cavava.

(…)

Salvatore Toma│1 
Salvatore Toma│2



Barbara Ritter