V.S.Gaudio ■ Il passeggiato androgino di Annie Lennox





Posso dire che Annie Lennox pare che abbia un paradigma amorfo-sanguigno che connota solitamente chi non ha potenza affettiva né profondità, ed è vano cercare in essa il doppio o il punctum o un’ombra, è un paradigma assolutamente iconico, “secco” e “indifferente” che, per farsi vedere e sentire, sembra che s’allarghi come la “tolleranza” o si distenda come la “benevolenza”?
Quel che mi attrae del modus cantandi sta proprio in questa apparente mancanza di potenza affettiva che, se vai a sentire, nulla toglie all’intensità o alla esuberanza della melodia, anzi la depriva dei fronzoli inutili e ne sottolinea la larga disposizione.
La mancanza di profondità, che non vuol dire che non sia bassa o con la tenerezza androgina, rende più vivace e più impulsiva l’allure, con dei movimenti verticali e centripeti, e, in periodi in cui prevale l’assetto sanguigno, è come se l’iconicità del corpo si facesse più marcata e potente.
Annie Lennox non è Shakira che forse non è che potrebbe inscenare un concerto nell’Auditorium della Conciliazione ma come lei va a segno rapidamente, ma senza precipitazione; per questo, chi ascolta pensa che si stia affrettando, invece, come ogni andatura allettante, d’altronde è questo il suo “passeggiato”, ha la leggerezza laterale e la lentezza dell’avanti: come un’allure di bolina stretta, in cui, negli angoli stretti, il senso non può mai essere ottuso, ecco perché questa ostensione erotica quasi sillabica non ha nessuna affettività nascosta da doppiare: e la sensualità secca cosa ha di essenziale se non lo stile distinto, chiaro, netto del Sanguigno e l’atteggiamento brusco e sbrigativo, asciutto e aspro del non-emotivo primario, è così che l’emozione si rompe, con un’ampiezza o una inflessione che va per spiegarsi e ha l’implosione della carezza, che mi ricorda quel che Cocteau scrisse di Marlene Dietrich: ”Il vostro nome comincia con una carezza e finisce con un colpo di frustino.(…)La vostra voce, il vostro sguardo sono quelli di Lorelei; ma Lorelei era pericolosa. Ma voi non lo siete; perché il segreto della vostra bellezza consiste nel prendervi cura della linea del cuore. E’ la vostra linea del cuore che vi pone al di sopra dell’eleganza, delle mode, degli stili;al disopra anche del(…)vostro passo(…)e delle vostre canzoni”.